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Ultimati i reparti di cardiologia e rieducazione funzionale

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Ultimati i reparti di cardiologia e rieducazione funzionale

30 ottobre, 2017

Domani martedì 31 ottobre 2017 sarà un giorno del tutto speciale per l’Ospedale Agnelli di Pinerolo: alla presenza dell’Assessore Regionale alla Sanità Antonio Saitta, il Direttore Generale dell’ASL TO3 dr. Flavio Boraso, presenterà l’arrivo degli ultimi due servizi nei nuovi locali , Cardiologia e Rieducazione funzionale, momento che coincide con la chiusura definitiva del grande cantiere ospedaliero .

NUOVA CARDIOLOGIA- UTIC – Il nuovo reparto di Cardiologia e connessa Unità intensiva cardiologia (UTIC) , è situato al 2° piano della parte storica del presidio, proprio sopra la portineria di ingresso. La nuova collocazione rappresenta un enorme ampliamento di spazi rispetto alla situazione precedente: infatti si passa dai 350 mq. nei quali finora lavorava la Cardiologia agli attuali 800 mq. articolati su 6 camere di degenza per i 12 posti letto oltre al salone attrezzato per le terapie intensive UTIC . Il tutto ovviamente dotato di tutta l’impiantistica necessaria ad iniziare dal condizionamento, cablaggio e fonia dati ovunque per un costo di ristrutturazione per la sola parte edilizia di 1.5 milioni di euro. La Cardiologia di Pinerolo è storicamente l’unico punto di riferimento cardiologico per la popolazione del Pinerolese anche se lavora in stretto contatto e sinergia con la cardiologia di Rivoli. L’attività svolta dal reparto fa registrare una media di 1700-1800 ricoveri all’anno , entità che si era dovuta ridurre per la ristrutturazione del reparto e che ora potrà tornare alla normalità.
Nel nuovo reparto di Cardiologica e di Unità Coronarica , diretto dal Dr. Riccardo Riccardi, si rende possibile d’ora in poi offrire ai pazienti non soltanto una moderna sistemazione con stanze a due letti con bagno e di un soggiorno per i pazienti ed i visitatori, ma anche la possibilità di monitorizzare i principali parametri vitali non soltanto nei 6 letti di Unità Coronarica ma anche nei letti di degenza sub intensiva da oggi infatti dotati tutti della possibiltà di una monitorizzazione ecgrafica in telemetria. Questo si traduce soprattutto nella possibilità di gestire al meglio sia i pazienti con problematiche ischemiche coronariche sia i pazienti con problematiche aritmologiche soprattutto per quanto riguarda i pazienti con aritmie incessanti o con “storm aritmici”.

Dall’estate 2016, la cardiologia di Pinerolo è diventata il centro di riferimento aritmologico dell’ASLTO3 ed è ricominciata l’attività di Elettrofisiologia cardiaca con l’esecuzione di quasi 100 procedure diagnostiche o terapeutiche di ablazione transcatetere. Il miglioramento nella sistemazione logistica ma soprattutto il maggior numero di letti monitorizzati e la miglior qualità del sistema, permetterà di ampliare ulteriormente la tipologia di aritmie che potranno essere trattate riducendo così il numero di pazienti che dovranno recarsi fuori ASL per essere sottoposti ad interventi finora non ancora eseguiti presso il centro pinerolese.
La presenza del letto di Day Hospital monitorizzato, all’interno del nuovo reparto di degenza, permetterà infine un miglioramento dell’efficienza organizzativa con conseguente possibilità di aumentare il numero di procedure di cardioversione elettrica e di test farmacologici. Da ultimo sarà possibile migliorare la gestione dei pazienti con scompenso cardiaco cronico con interventi terapeutici in regime di Day Hospital riducendo così i tempi dei ricoveri e migliorando la qualità di vita dei pazienti.

NUOVO REPARTO RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE – Il nuovo reparto di Recupero e Rieducazione funzionale , è situato al 1° piano della parte storica del presidio, sempre nell’area al di sopra della portineria di ingresso. La nuova collocazione rappresenta un notevole miglioramento rispetto ad un servizio finora articolato su più sedi ; dispone d’ora in poi in poi di ben 900 mq. articolati su 9 camere di degenza per i 17 posti letto ( 8 camere a due letti ed una ad un letto) , 2 ampie palestre da 40 mq ognuna e di tutti i servizi ed impianti connessi condizionamento, cablaggio e fonia dati ovunque, per un costo di ristrutturazione per la sola parte edilizia di 1.2 milioni di euro.

L’attività di Recupero e riabilitazione funzionale ospedaliera nell’ASL TO3, attualmente diretta dal Dr. Rodolfo Odoni, venne istituita nell’Azienda sanitaria come reparto di degenza nel 1998; ha operato inizialmente nella struttura RSA di Bibiana e successivamente nei Presidii di Torre Pellice e di Pomaretto rispondendo ai bisogni di salute e di riabilitazione intensiva dei cittadini del territorio pinerolese con ben 8500 ricoveri.
Il nuovo reparto inserito nel contesto dell’Ospedale Agnelli apporta ulteriori vantaggi nella cura, nel monitoraggio e nella riabilitazione intensiva dei pazienti, potendo contare su consulenze specialistiche ed accertamenti di diagnostica strumentale e di laboratorio praticamente in tempo reale all’interno dell’Ospedale, rafforzando nel contempo le sinergie nella cura dei pazienti ad alta complessità mediante percorsi diagnostici terapeutici riabilitativi dedicati. A ciò si unisce l’esperienza e la competenza professionale maturata in tutti questi anni dall’equipe riabilitativa multiprofessionale permettendo di garantire un ulteriore salto di qualità in termini di efficienza, appropriatezza ed efficacia nella cura dei Pazienti.
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ULTIMATO IL GRANDE CANTIERE DELL’OSPEDALE AGNELLI , RIMESSO A NUOVO CON 27 MILIONI DI EURO
L’occasione della presentazione degli ultimi due servizi a venire trasferiti nei nuovi locali ( Cardiologia e Rieducazione funzionale) consente anche di pronunciare la parola “fine lavori” per il grande cantiere ospedaliero.
Un cantiere laborioso e di lunga durata; complicato dal fatto che durante i lavori nessuna attività è stata sospesa, ma si sono resi necessari molteplici spostamenti di interi reparti che hanno certo arrecato qualche disagio e comportato un lavoro aggiuntivo per gli operatori. Durante la ristrutturazione della parte storica si sono anche affrontate criticità ed imprevisti dovuti alla vetustà dei componenti strutturali ed impiantistici dell’edificio .
Inoltre i lavori erano stati un po’ rallentati dal fallimento della prima ditta affidataria, una situazione che la Direzione dell’ASL aveva anche sfruttato per apportare al progetto originario notevoli migliorie ed aggiornamenti . Uno stallo durato poco perché superato in tempi brevi con il nuovo affidamento alla nuova impresa ( Codelfa/Itinera ) che ha concluso i lavori di cantiere nei tempi programmati.

I lavori erano iniziati nell’anno 2009 articolati su due fasi principali:
• la prima fase ha riguardato la realizzazione delle nuove volumetrie con la sopraelevazione del piano terzo , quarto e quinto ( corpo A) dove sono state collocate le degenze di chirurgia e l’area materno infantile; tale fase è stata ultimata nell’anno 2012 con attivazione delle nuove volumetrie La principale criticità affrontata durante i lavori della prima fase , è stata quella dovuta alla sopraelevazione del corpo A mantenendo in funzione i piani sottostanti blocco operatorio DEA e Rianimazione .

• la seconda fase ha riguardato la ristrutturazione delle volumetrie esistenti della parte storica del complesso ospedaliero ( corpo D) dove i lavori sono stati ultimati per l’appunto nel mese di Ottobre 2017 e dove sono state collocate le degenze dell’area medica . La principale criticità relativa alla seconda fase è stata quella di mantenere inalterato il funzionamento dell’attività dei vari reparti della parte storica , garantendo tramite percorsi diversificati la presenza contemporanea dei cantieri interni all’edificio .

CRONOLOGIA DEI LAVORI – Ecco una cronologia dei principali interventi :
• anno 2009 inizio lavori
• anno 2012 completamento della prima fase ampliamento /sopraelevazione del corpo A dove hanno trovato collocazione le degenze dell’area chirurgica ;.
• anno 2013 completamento lavori ascensore antincendio esterno;
• anno 2014 atrio di ingresso principale , nuovi locali TAC e Risonanza;
• anno 2015 terzo piano reparto degenza medicina generalee quarto piano reparto di degenza area medica (utilizzato provvisoriamente per destinazione provvisoria e riadattato per reparto degenza psichiatria attivato nell’anno 2017)
• anno 2015 completamento quinto piano attuale area DH interdisciplinare di area medica e Oncologia;
• anno 2015 completamento lavori ristrutturazione magazzini piano seminterrato
• anno 2016 completamento reparto degenza piano primo e secondo area medica , attuale destinazione reparto degenza Recupero e Rieducazione funzionale e Neurologia .
• anno 2017 completamento lavori piano secondo e terzo parte storica frontale edificio , dove trovano collocazione al terzo piano reparto degenza medicina ed al secondo piano reparto degenza cardiologia ed UTIC ; è in corso di ultimazione il completamento dell’area camere mortuarie
• ottobre 2017 fine lavori

Nella cronologia sopra elencata , per semplicità , sono stati omessi tutti gli interventi di ristrutturazione che si sono susseguiti durante gli otto anni di cantierazione che hanno riguardato i cosiddetti “lavori invisibili” ma essenziali : i locali tecnici , gli impianti tecnologici , le centrali tecnologiche , le parti comuni ,corridoi e filtri antincendio , la copertura dell’edificio con la posa degli impianti di condizionamento , la tinteggiatura completa delle facciate della parte storica , le sistemazioni esterne relative al cortile accesso merci ecc.

E’ una grande soddisfazione per tutti noi vedere ultimato questo grande cantiere, dopo parecchi anni di disagi e di lavoro. La popolazione del Pinerolese ora può disporre di un ospedale moderno e funzionale in quanto rimesso interamente a nuovo “ sottolinea il Dr. Flavio Boraso- Direttore Generale dell’ASL TO3 “ Intendo ringraziare intanto gli enti di riferimento, naturalmente chi inserì l’Agnelli nel piano di investimenti ex art. 20 circostanza che mise a disposizione ben 27 milioni di euro e poi naturalmente la Regione Piemonte che, specie nel più recente periodo , ha affiancato costantemente l’Azienda, e mi fa molto piacere che l’Assessore Saitta sia presente domani alla presentazione della fine del cantiere. Poi naturalmente un sentito ringraziamento va a tutti i nostri Tecnici, alle Imprese che, specie nell’ultimo biennio, hanno risposto bene alle nostre sollecitazioni e, non ultimi, tutti i Responsabili ed Operatori dei servizi interessati agli spostamenti che si sono dati un gran da fare per ridurre al minimo i disagi per i pazienti.. Locali così belli e funzionali, unitamente al potenziamento e valorizzazione del personale, rendono oggi l’Ospedale di Pinerolo nodo fondamentale nello scenario sanitario regionale “.

30 Ottobre 2017

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